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CARCERI

Abbazia di Carceri

Il complesso edilizio dell’Abbazia di Santa Maria delle Carceri comprende la Chiesa, il chiostri, i locali dell’antica biblioteca, il palazzo canonicale e altri edifici adiacenti – come il locale di ingresso, l’ex foresteria, il granaio – tutti funzionali alla vita del Monastero.

 

La chiesa sorge sul terreno di una primitiva Pieve campestre, dotata di ospizio e curata da un gruppo di religiosi, o canonici, della collegiata di S. Tecla di Este.

 

In un secondo tempo, il primitivo luogo di culto viene affidato ai canonici Portuensi osservanti la Regola Agostiniana. Sono i Portuensi i fondatori dell’Abbazia di Santa maria delle Carceri. per questo evento viene indicata la data, che però resta incerta, del 1114. La chiesa abbaziale viene consacrata nel 1189.

La chiesa che si vede oggi è opera dei monaci Camaldolesi subentrati nel 1408. Con decisione del Papa, la chiesa viene venduta – insieme al Monastero di San Salvaro e ai relativi possedimenti – ai conti Carminati e nel 1693 il complesso abbaziale diventa azienda agricola.

 

Nel 1951 viene donato alla parrocchia che lo occupa per attività catechistiche e religiose. Oggi il complesso ospita il Museo della Civiltà Contadina.

Museo della Civiltà Contadina

www.abbaziadicarceri.it