VIGHIZZOLO D'ESTE - www.tur-rivers.it
urbana, sculdascia, tur rivers, tur-rivers, promozione, territorio, turismo, bassa padovana, accoglienza, turismo rurale, grandi fiumi, montagnana, padova, san salvaro, monastero, museo antiche vie
15256
page,page-id-15256,page-child,parent-pageid-14490,page-template-default,ajax_fade,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,qode-theme-ver-6.3,wpb-js-composer js-comp-ver-4.7.4,vc_responsive
 

VIGHIZZOLO D’ESTE

Ponte delle Tre Canne

Il Ponte delle Tre Canne, situato nel comune di Vighizzolo d’Este, ai confini con il comune di Sant’Urbano, nell’estremità occidentale della località Anconetta, fu realizzato intorno al 1563 per volontà del Magistrato alle acque della Repubblica di Venezia al fine di bonificare il “lago de Vigizuol” – il lago di Vighizzolo – che occupava tutta l’area circostante.

 

Si tratta di una costruzione interamente in pietra che consente di convogliare le acque del Fratta attraverso tre grandi bocche a forma conica per farle defluire sotto il fiume Santa Caterina, che scorre sopra perpendicolarmente. Contestualmente alla realizzazione del Ponte delle Tre Canne furono eseguite importanti opere di arginatura dei fiumi in modo da contenerne le acque all’interno degli alvei e prosciugare il lago di Vighizzolo bonificando la campagna. I territori di Vighizzolo e Sant’Urbano erano, infatti, nel passato, caratterizzati dalla presenza di un grande lago di formazione naturale poiché trattandosi di zone relativamente basse qui confluivano cinque canali.

 

Nel 1558 la Repubblica di Venezia istituì la figura del Magistrato dei “Beni Incolti” e decise di rendere fruttifera tutta quella zona paludosa realizzando il Ponte delle Tre Canne. Il prosciugamento dei terreni proseguì anche nei sei secoli successivi per essere ultimato nella parte sinistra del fiume Gorzone – a ovest della strada Tre Canne – dal Consorzio di Bonifica Cavariega di Este con l’importante impianto costruito negli anni 1920-21 in località Colonna.